ISSR
Licenza in Scienze Religiose
Teologia biblica
Codice Insegnamento: 4BIB001
Anno di corso: 5
Tipo di insegnamento: OBBLIGATORIO
Crediti: 3
Ore: 24
Lingua in cui viene erogato il corso: Italiano
Metodo di insegnamento: Non definito
Tipo di esame: Prova Orale
Indirizzi
-
- Didattico
Docenti
Programma:
La ricerca di Gesù e dei suoi nell’opera lucana
Il corso si propone di investigare una peculiare dinamica teologico-letteraria che attraversa l’opera lucana (Vangelo ed Atti): la trattazione del tema della «ricerca» letta attraverso le prospettive della synkrisis, un procedimento retorico classico del confronto comparativo, e della tipologia, che descrive eventi fondatori contenenti una carica nascosta di senso, in quanto aperti ad un compimento successivo. L’indagine applica il metodo narrativo, che mette sistematicamente in parallelo l’agire storico di Gesù nel terzo Vangelo e la prassi della Chiesa nascente in Atti, e che evidenzia il conflitto dei punti di vista, in quanto produttori di tensione narrativa.
Verrà evidenziato come la figura di Gesù rappresenti il modello perfetto da seguire e, al contempo, l’oggetto della ricerca. In Atti questa dinamica si trasferisce alla comunità cristiana e agli apostoli, i quali proseguono la medesima missione tipologica di Gesù. Con synkrisis e tipologia, Luca legittima quindi l’azione della Chiesa, mostrandola in perfetta sintonia e continuità con l’identità e lo stile del suo paradigma. Verrà compreso come la synkrisis non operi una semplice analogia formale, ma assolva a una precisa funzione ecclesiologica legittimante. Sottoponendo a confronto l’opera di Gesù e quella della comunità apostolica, il terzo evangelista evidenzia come la Chiesa prolunghi nel tempo la medesima missione e la stessa identità del suo Maestro. La comunità dei credenti viene ritratta come il soggetto storico in cui l’accoglienza della salvezza si traduce in un dinamismo permanente di ascolto e testimonianza.
In sintesi, il profilo della tipologia e della synkrisis, che si propone di correlare strettamente episodi in rapporto alla storia di Gesù o alle vicende della chiesa apostolica primitiva, vale anche per la dimensione di ricerca, cui non solo Gesù, ma anche i discepoli missionari dopo la sua risurrezione si ritrovano sottoposti volta per volta. In qualche raro caso si porrà attenzione sulla qualità della trama degli episodi in cui ricorre il tema della ricerca, chiedendoci se i Vangeli siano da trattarsi soltanto come racconti gnoseologici, congegnati per rispondere alle domande «chi è Gesù» e «come riconoscerne l’identità», oppure anche quali veri e propri racconti di risoluzione, rispondenti alla domanda «che cosa succede con la storia di Gesù». Riconoscibili quali racconti di ricerca, sono di fatto qualificabili anche in relazione agli effetti/affetti suscitati dalla singolare missione di Gesù.
Avvertenze:
Bibliografia:
Testi adottati:
M. Bonelli, Wanted! Alla ricerca di Gesù e dei suoi nel Vangelo secondo Luca, ne-gli Atti degli Apostoli e nel mondo (Lectio), San Paolo & Gregorian Press, Cinisello Balsamo (MI) – Roma 2026 (di prossima pubblicazione); Id., Un singolare aspetto della synkrisis nell’opera lucana. Tipologia della ricerca fra Gesù e la Chiesa (Studi e ricerche. Sezione biblica), Cittadella, Assisi 2022.
Testi per approfondire:
J.-N. Aletti, Il Gesù di Luca (Epifania della Parola), EDB, Bologna 2012; Id., Il racconto come teologia. Studio narrativo del terzo Vangelo e del libro degli Atti degli Apostoli (Biblica), EDB, Bologna 2009; Id., L’art de raconter Jésus Christ. L’écriture narrative de l’Évangile de Luc, Éditions du Seuil, Paris 1989; Id., L’arte di raccontare Gesù Cristo. La scrittura del Vangelo di Luca (Biblioteca biblica 7), Queriniana, Brescia 1991; R. Alter, L’arte della narrativa biblica (Biblioteca biblica 4), Queriniana, Brescia 1990; R. Baroni, La Tension Narrative. Suspense, curiosité et surprise, Éditions du Seuil, Paris 2007; F. Bovon, Vangelo di Luca. Introduzione. Commento a 1,1-9,50, vol. I (Commentario Paideia. Nuovo Testamento 3.1), Paideia, Brescia 2005; Id., Vangelo di Luca. Commento a 9,51-19,27, vol. II (Commentario Paideia. Nuovo Testamento 3.2), Paideia, Brescia 2007; Id., Vangelo di Luca. Commento a 19,28-24,53, vol. III (Commentario Paideia. Nuovo Testa-mento 3.3), Paideia, Brescia 2013; M. Crimella, Luca. Introduzione, traduzione e commento (Nuova versione della Bibbia dai Testi antichi 39), San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2015; D. Marguerat, Gli Atti degli Apostoli. 1 (1-12) (Testi e commenti), EDB, Bologna 2011; Id., Gli Atti degli Apostoli. 2 (13-28) (Testi e commenti), EDB, Bologna 2015; D. Marguerat – Y. Bourquin, Per leggere i racconti biblici. La Bibbia si racconta. Iniziazione all’analisi narrativa, Borla, Roma 20112</sup>; J. Roloff, Gli Atti degli Apostoli (Nuovo Testamento. Seconda serie 5), Paideia, Brescia 2002; G. Rossé, Atti degli Apostoli. Commento esegetico e teologico, Città Nuova, Roma 1998; Id., Il Vangelo di Luca. Commento esegetico e teologico, Città Nuova, Roma 1992; B. Uspensky, A Poetics of Composition. The Structure of the Artistic Text and Typology of a Compositional Form, University of California Press, Berkeley – Los Angeles – London 1973; R. Vignolo, Arte di raccontare – gioia di leggere, «Rivista Biblica» XL 2 (1992) 217-228.
Altre indicazioni bibliografiche verranno offerte durante lo svolgimento del corso.
